Laboratori di arte e creatività alla Fondazione Pastificio Cerere

sabato
20
ottobre

laboratorio per bambini

ORARIO: 17.00/18.30
DOVE: Fondazione Pastificio Cerere - via degli Ausoni 7, Roma
ETÀ: dai 4
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Laboratori
d’arte e creatività
alla Fondazione Pastificio Cerere

SABATO 20 OTTOBRE dalle h 16
in occasione della mostra

Inventory. The Fountains of Za’atari

progetto di Margherita Moscardini

mostra a cura di Marcello Smarrelli

laboratori a cura di Francesca Campli di Informadarte

Per permettere anche ai più piccoli di approfondire il progetto dell’artista, sabato 20 ottobre i partecipanti e le loro famiglie saranno introdotti in una piccola visita guidata dell’esposizione: attraverso la visione dei lavori in mostra verranno approfonditi gli elementi principali della ricerca dell’artista, i temi del progetto e come questi hanno preso forma. Seguirà, nelle sale espositive e/o nel cortile della Fondazione, un’ attività pratica dal titolo “L’acqua che accoglie”, volta a rielaborare le idee e i materiali incontrati durante la visita secondo l’immaginazione e la creatività dei giovani visitatori.

PER CHI
bambini 4-11 anni (bambini di 4-5 anni accompagnati da un genitore)

QUANDO
dalle 16h alle 17,30h

COSTI

5 € a partecipante (compresi materiali)

cs_Edu-mostra Inventory. The Fountains of Za’atariDOVE
Fondazione Pastificio Cerere, via degli Ausoni 7, Roma
Per saperne di più aprite l’allegato.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL GIORNO PRECEDENTE,
chiamando al 333 2921533
scrivendo a f_campli@yahoo.comoppure a info@pastificiocerere.it
(I laboratori partiranno da un minimo di 3 bambini prenotati
e potranno accoglierne un massimo di 12)
Fondazione Pastificio Cerere
via degli Ausoni 7, Roma

LA MOSTRA
Inventory. The Fountains of Za’atari è un progetto dell’artista Margherita Moscardini, promosso dalla Fondazione Pastificio Cerere e vincitore della prima edizione del bando Italian Council2017, concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo.

Il progetto è frutto del lavoro svolto dall’artista all’interno di Camp Za’atari, il secondo campo profughi più grande al mondo – attualmente 80.000 residenti – nato in Giordania nel 2012 in risposta all’emergenza umanitaria causata dalla guerra civile siriana. Dal settembre 2017 Margherita Moscardini lavora nel campo e produce un inventario delle fontane costruite dai residenti all’interno delle proprie case, immaginando nel lungo termine la loro diffusione internazionale come sculture attraverso un sistema virtuoso di acquisizioni.
I primi risultati della ricerca – esposti presso la Fondazione Pastificio Cerere nella mostra a cura di Marcello Smarrelli – sono il libro e la scultura destinati alla collezione del Madre · Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli.